Progetto di Formazione itinerante
Rappresenta un’esperienza di studio intensivo di AcroPhysicalTheatre, oltre che un’opportunità di esplorare corpo e movimento da un punto di vista diverso, ponendo al centro del suo processo il recupero istintivo dell’approccio e la costruzione del movimento stesso.
La scelta di ResidenzaZero nasce dalla congiunzione di due concetti:
> Residenza // all’interno del quale risiede l’importanza di un tempo dedicato, un ambiente protetto, ideale per spogliarsi dalle proprie tecniche e mettersi in gioco senza essere giudicati, principi base di ogni processo di apprendimento e trasformazione.
> Zero // in quanto definisce una quantità che deve prendere ancora forma, e graficamente, un contenitore/spazio incontaminato, neutro, da riempire.
Da qui la nascita di ResidenzaZero, che vuole mettere in un dialogo comune il linguaggio fisico/acrobatico con quello della danza contemporanea e il teatro, attraverso quel processo naturale e dinamico che caratterizza i primi anni di vita del bambino, e che lo porta, per mezzo di una sua capacità istintiva, a conquistare tappe motorie di fondamentale importanza in maniera autonoma e che andranno a costruire lo scheletro del suo muoversi.
L’intento è quello di svestirsi da ogni tecnica per permettere il sincero recupero della percezione dell’azione, allontanandosi dall’approccio cerebrale e razionale per riappropriarsi dell’autonomia del movimento, fondamenta necessarie sulle quali, in seconda fase, poggiare le competenze tecniche dei vari linguaggi.